Campagna Cane Guida Blindsight Project

Campagna Cane Guida Blindsight Project

CON I TUOI OCCHI: SOPHIE E PONGO IN TV

I luoghi comuni sono quella cosa che non permette ai vedenti di andare oltre con i sensi, per chi non vede invece è importante sentire. Un luogo comune è ad esempio quello di pensare che chi non vede si perda tutta la realtà, in effetti è così se una nazione vive di pregiudizi e disinformazione, come succede in Italia. Nel nostro paese chi non vede è spesso concepito come una persona incapace quasi di tutto, e a volte è vero, ma non per colpa nostra che non vediamo, bensì a causa proprio dei pregiudizi altrui.

C'è una donna cieca che col suo cane guida Pongo gira il mondo, è una giornalista francese, Sophie Massieu, che arriva in Italia su Rai5 ogni venerdì alle 22.45, il titolo della trasmissione è "Con i tuoi occhi": nessuno si pone il dubbio che ogni italiano ha vedendo una persona cieca camminare spedita col suo cane guida, e cioè "ma allora ci vede?". A me capita spesso quando con il mio Artu prendo una metro, un treno, un aereo, cammino ovunque, scendo e salgo scale, attraverso strade, e tanto altro: sento gli occhi dei vedenti collegati al dubbio che invade le loro menti. Eppure non vedo niente, ma vede per me Artu!
Ho ascoltato la prima trasmissione, che consiglio a tutti, e mi ci sono ritrovata tantissimo: il tatto, l'olfatto e l'udito (quel poco che a me rimane) diventano il tramite straordinario con quel mondo che gli occhi dei vedenti possono percepire, perdendosi però forse tutto ciò che io, Sophie e tanti altri, possiamo invece percepire e comprendere come nessuno immagina, sempre se i vedenti ce lo permettono.
Nell'ascoltare la trasmissione ho avuto occasione di notare la differenza dell'approccio che i vedenti, hanno con lei: lontano anni luce da quello che invece subiamo noi ciechi italiani, ultimamente colpiti pure da ulteriori pregiudizi scaturiti dai finti ciechi truffatori: episodi del tutto italiani. Ma altrove è diverso, non c'è il dubbio ma solo rispetto e a volte stupore nei confronti del lavoro eccezionale che svolge un cane guida.
Vedere con gli occhi del mio cane è da anni la mia condizione, ma questo non ha bloccato la mia vita, anzi l'ha arricchita di sensazioni uniche e sicurezze inimmaginabili.
Sarebbe ora che anche questa nazione si adeguasse al resto del mondo: finché non lo farà noi disabili sensoriali saremo sempre scollegati e chi, come me e pochi altri in Italia, vedono con gli occhi di un cane, rimarremo sempre e comunque degli alieni, o peggio ancora fenomeni da baraccone. Il rispetto della legge che tutela il lavoro di un cane guida, ancora così sconosciuta da noi, ne è la prova.
In tv il venerdì sera guardatevi Sophie Messieu e Pongo, potrete rivedere la prima trasmissione anche da QUI, quando uscite di casa invece e incontrate un cane guida al lavoro, non stupitevi se una persona cieca è autonoma, non giocate col suo cane, non disturbatelo, aiutatelo invece a vedere meglio per la persona cieca che guida, soprattutto diffondete la Campagna Cane Guida di Blindsight Project, grazie... da me e da Artu, da tutti quelli come me e da tutti i colleghi del mio fantastico cane! E complimenti a Sophie Massieu, a Pongo e a tutti gli europei che, a differenza degli italiani, sono così informati e pronti a condividere la vita con tutti, ciechi compresi.

3 commenti:

  1. Vedrò la trasmissione in TV e condivido immediatamente il post su FB. Un bacione. Cugigio

    RispondiElimina
  2. Ciao, sono una affidataria di cani guida. grazie per la segnalazione, adesso provo a vedere la trasmissione.
    un saluto Barbara

    RispondiElimina
  3. Ciao Laura, se non sbaglio il messaggio l'hai scritto tu. In realtà stavo cercando informazioni su Sophie su google e ho trovato questa pagina. Sono un vedente e ho trovato davvero interessante questo programma di Sophie.
    Sono d'accordo con te che in Italia non siamo messi poi tanto bene, culturalmente. Ho imparato però a percepire ciò che di positivo esiste e che ultimamente sta crescendo, concentrando le energie il più possibile lì, dove in realtà vogliamo andare… Così si scoprono persone sensibili, con un senso morale e rispettoso e addirittura alcune con un "invidiabile" ed energetico entusiasmo, sempre. Si può anche scoprire magari che persone che pensavamo insensibili o con qualche caratteristica che a noi dava fastidio, abbiano in realtà dentro tutt'altro. Colgo l'occasione per raccontare la sintesi della mia nuova esperienza, mia e di tanti, forse anche la tua, senz'altro: tutto dipende da come ci poniamo nei confronti della vita e soprattutto delle difficoltà, ciò che sentiamo della vita ci ritorna indietro. Abbiamo tutti opinioni così diverse del mondo, della nostra nazione, dipende da troppe cose. A volte le emozioni dipendono da eventi esterni e poco da noi stessi, facendoci influenzare dal negativo intorno a noi, ma non è lì che vogliamo andare veramente.
    Sto scoprendo che i vedenti possono dare qualcosa ai non vedenti come i non vedenti possono dare qualcosa ai vedenti, soprattutto in questa epoca dove tutti i sensi sono maggiormente guidati dalla vista, dall'estetica, per fortuna solo nei luoghi con una cultura commercialmente molto viva e solo le persone particolarmente sensibili a questo tipo di "richiamo ipnotico".
    Volevo arrivare a dire che ho una domanda a cui mi sto rispondendo, di persona, nel corso della vita: dopo tutte le storie di successi e le vittorie di chi ha saputo ottenere ciò che riteneva giusto per sé e per gli altri, partendo spesso da condizioni di difficoltà o da zero, è vero che l'unico responsabile di me stesso sono io e non gli altri e io posso essere una grande influenza per chi è intorno a me… ma anche chi è lontano da me (per quanto possa sembrare assurdo)?
    Molte storie di persone di vario genere, come ti dicevo, in vari campi, hanno risposto positivamente a questa domanda, senza muri e senza ostacoli. Io sto vivendo la mia risposta e sono nel bel mezzo dei lavori.
    A proposito di questo, trovo sia stata straordinaria Cecilia Camellini, vero?
    Un abbraccio grande e grazie per questa opportunità.
    Spero in una risposta :)
    Luca

    RispondiElimina

Firma il tuo commento, anche con un nome di fantasia, se non vuoi loggarti, grazie!

I PIU' LETTI

BLINDSIGHT PROJECT

BLINDSIGHT PROJECT
SOSTIENI I NOSTRI PROGETTI

PINK BLINDSIGHT (PER LE DONNE)

banner pink blindsight