Campagna Cane Guida Blindsight Project

Campagna Cane Guida Blindsight Project

ADDESTRATORI, ACCESSORI E CANI DA LAVORO

Come mai in Italia manca la cultura del cane da lavoro? E perchè non sono più numerosi gli addestratori? L'amore per gli animali può trasformarsi in una cosa che si chiama lavoro, cioè molti potrebbero essere gli addestratori e più numerosi i cani che lavorano insieme all'uomo. Invece gli addestratori rimangono sempre pochi, mentre aumenta un mercato assolutamente improbabile: quello degli accessori.
L'addestratore, non solo rimane un lavoro praticamente insolito, ma anche sconosciuto.
Lo dimostra l'attrezzatura e gli accessori che in Italia vengono venduti per i cani,
che si rivelano sempre le stesse cose: ciotole, guinzaglieria, cuccia, cuscini, giochini, mangimi e biscottini vari, prodotti per l'igiene, e poco altro.
All'estero, dove è presente una cultura diversa, cioè quella che vede i cani anche al lavoro, non solo per scovare droga, trovare vittime sotto le macerie, o altro del genere legato alla sicurezza, tutti gli accessori cambiano: meno sciocchezze inutili per il cane e più accessori utili sia per il cane stesso che per il padrone. Un esempio: le borsette che un cane può portare, e che possono contenere a volte anche un po' di spesa (ovviamente cose piccole, ma comode ad esempio per chi ha il bastone nell'altra mano, oltre al guinzaglio o manopola come noi ciechi).
Penso che si potrebbero formare più addestratori, chiaramente qualificati e professionalmente pronti all'addestramento di cani da lavoro. Noi non abbiamo molto bisogno di cani da slitta, ma avremmo ad esempio bisogno di più cani per disabili, come quelli per chi non si può muovere e pensano a raccogliere oggetti caduti in terra, a portare un cellulare, ad aprire una porta, ecc. che sono sempre pochissimi rispetto ai disabili motori che ne vorrebbero uno. I cani addestrati per gli epilettici sono pochissimi come i cani guida, questo sempre rispetto alla domanda. E' chiaro, la domanda non c'è se manco si pubblicizzano queste cose.
Il cane guida rimane per ora il nostro cane su cui discutere, parlare, almeno in questo blog, ma volevo dire che i cani non sono solo compagni e amici, possono essere, se addestrati, anche colleghi di lavoro, e quest'ultima cosa potrebbe avere più spazi se si pensasse anche alla professione di addestratore, figura da riconsiderare e da far emergere.
A proposito di cani da lavoro, faccio una domanda: quanti si permetterebbero di giocare o disturbare con domande del tipo "come si chiama il cane?", un cane dell'antidroga in azione col suo finanziere? Un demente su mille, nessuno tra i cerebronormo!
Per i cani guida vale lo stesso rispetto, considerando che il cieco assume più importanza di un normodotato in divisa.
Il cane guida in Italia qualcuno ce l'ha, ma le distanze prese, verificabili anche in questo blog informativo, su cui scrivo da sola con pochissimi commenti e domande da parte di altri, nonostante i lettori abbiano raggiunto un numero discretamente buono, sono la prova di quanto ci sia da lavorare, non solo sui cani.

1 commenti:

  1. esistono cani addestrati anche per i cerebronormo? quei cani cioè che si mettono il guinzaglio da soli, almeno di fronte ad un cane guida? laura raffaeli

    RispondiElimina

Firma il tuo commento, anche con un nome di fantasia, se non vuoi loggarti, grazie!

I PIU' LETTI

BLINDSIGHT PROJECT

BLINDSIGHT PROJECT
SOSTIENI I NOSTRI PROGETTI

PINK BLINDSIGHT (PER LE DONNE)

banner pink blindsight